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Elenco Consorzi, Enti e Societá partecipate

Riferimento normativo: D.Lgs. 33/2013 - Art. 22, c. 1, lett. b, c. 2, 3.

La pagina riporta l'elenco delle Società e degli Enti costituiti dal Comune di Cardedu, dei quali possiede quote di partecipazione societarie, insieme con altri enti pubblici e/o soggetti privati, per lo svolgimento delle finalità pubbliche. I dati sono pubblicati nel sito, come richiesto dalla Legge 27 dicembre 2006, nº 296 (Legge Finanziaria 2007), articolo 1, comma 735.

Per ogni società o ente sono associati uno o più documenti in formato elettronico, che possono essere visionati on line o scaricati sul proprio computer per una successiva lettura. Per consultare i documenti è sufficiente attivare il link con la tastiera o cliccare con il mouse sull'icona o sulla descrizione del documento che interessa.

Anno: 2013

ABBANOA S.p.a.

Societ&á Partecipate
Data pubblicazione: 28/05/2013
Ragione sociale: ABBANOA S.p.a.
Codice fiscale / Partita IVA: 02934390929
Indirizzo: Distretto 8: Via Venezia, 9 – Lanusei OG
Telefono: 848800974
Fax: 0782 42044
E-mail: infoclienti.distretto8@abbanoa.it
Sito web: http://www.abbanoa.it/AbbanoaPortale/
Finalitá: GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Con la Legge regionale n.29 del 17 ottobre 1997, la Regione Sardegna ha disciplinato la riorganizzazione del servizio idrico ad uso civile nel rispetto dei principi stabiliti dalla Legge nazionale n.36 del 1° maggio 1994, a sua volta adottata in recepimento della normativa europea. La legge regionale prevede la razionalizzazione della gestione dell'acqua potabile, attraverso l'individuazione di un unico ambito territoriale ottimo (Ato), di un unico gestore, di un'unica tariffa. Ai comuni e alle province della Sardegna, riuniti in consorzio obbligatorio, denominato Autorità d'Ambito, è attribuito il compito per l'attuazione della riforma e la funzione di regolatore del nuovo sistema organizzativo idropotabile. Con l'affidamento del servizio idrico integrato a un unico gestore, identificato nella società consortile Sidris, costituita dalle società di gestione esistenti (Esaf spa, Govossai spa, Sim srl, Siinos spa e Uniaquae spa) in funzione della loro fusione è stato avviato il processo di integrazione e di riorganizzazione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione, riguardanti anche le restanti gestioni comunali che devono essere acquisite dal gestore unico. La fusione di queste società di gestione è stata realizzata dando origine ad Abbanoa spa, società a totale capitale pubblico locale, essendone soci i comuni della Sardegna. La società Abbanoa è subentrata così nell'attività svolta dai precedenti gestori e nei contratti di fornitura ai clienti.
Durata partecipazione:
Quota partecipazione del Comune di Cardedu: Azioni n. 86.607
Percentuale di partecipazione del Comune di Cardedu: 0,0337945%
Composizione del CDA: Formato jpg Accedi al documento
Note correlate alla composizione CDA: -
Allegati: Formato pdf Regolamento servizio idrico integrato (421 kb)
Formato pdf Bilancio 2011 (115 kb)
Formato pdf Bilancio 2012 (87 kb)
Formato pdf Bilancio 2013 (123 kb)
Formato zip Bilancio 2014 (2944 kb)

Consorzio Industriale Provinciale dell'Ogliastra

Societ&á Partecipate
Data pubblicazione: 28/05/2013
Ragione sociale: Consorzio Industriale Provinciale dell'Ogliastra
Codice fiscale / Partita IVA: 00071030910
Indirizzo: Via Paolo Arzu, Zona Industriale – 08048 Tortolì (OG)
Telefono: 0782 600600
Fax: 0782 600620
E-mail: protocollo@consorzioindustriale.it
Sito web: http://www.consorzioindustriale.it/
Finalitá: CONCILIARE L'ESISTENZA DI UN'AREA INDISTRIALE CON IL RESTANTE CONTESTO ECONOMICO LOCALE (Socio pubblico - partecipazione mediante contributi associativi) Il Consorzio Industriale ha portato avanti la sua opera nell’area industriale di Tortolì–Arbatax, con importanti e positivi risvolti economici e di sviluppo che hanno interessato e interessano ancora oggi l’intera provincia Oglistrina, per oltre cinquant’anni. Il Consorzio Industriale di Tortolì Arbatax, già Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione di Tortolì Artbatax, è stato istituito con Decreto del Presidente della Repubblica n° 1601 del 10 ottobre 1962 . Con l’applicazione della L.R. 10/2008, gli Enti Consorziati, facenti parte l’Assemblea Generale Consortile sono, il Comune di Tortolì e la Provincia Dell’Ogliastra. Il Consorzio ha assunto la denominazione di “Consorzio Industriale Provinciale dell’Ogliastra” Nel corso degli anni, il Consorzio ha avuto il compito fondamentale, di far conciliare l’esistenza di un’area industriale, praticamente sul mare, con il restante contesto dedito sia alla pesca, con la presenza di una importante flotta peschereccia, che al turismo, con la presenza di numerosi villaggi turistici, campeggi, alberghi, ecc. Gli insediamenti nella zona industriale di Tortolì Arbatax, sono individuati in base al tipo di attività svolta e suddivisi in determinate zone, in conformità al piano regolatore industriale, approvato, su proposta del Consorzio stesso, dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato degli Enti Locali Finanze e Urbanistica. Le zone per insediamenti produttivi sono così determinate: Comparto 1) imprese artigiane – superficie Ha 10,45; Comparto 2) piccole e medie industrie e indotto della grande industria – superficie Ha 53,30; Comparto 4a) piccola industria, artigianato e terziario – superficie Ha 32,85; Comparto 4b) piccola industria, artigianato terziario e grande industria (ex Cartiera) – superficie Ha 24,43; Comparto 4c) piccola industria, artigianato e terziario – superficie Ha 8,62; Comparto 5) Grande industria – superficie Ha 32,31; Sono presenti inoltre, le seguenti zone per servizi e verde: Comparto 3) impianti tecnologici – superficie Ha 19,20; Comparto 6) servizi consortili – superficie Ha 6,29; Comparto 7) verde attrezzato – superficie Ha 15,65; Comparto 8 ) servizi portuali – superficie Ha 9,63; Comparto 9) verde di rispetto – superficie Ha 60,70; Le superfici complessive pertanto sono: a) Insediamenti produttivi Ha 161,96 b) Servizi e verde Ha 111,47 c) Viabilità Ha 16,57
Durata partecipazione:
Quota partecipazione del Comune di Cardedu:
Percentuale di partecipazione del Comune di Cardedu:
Composizione del CDA: Formato pdf Accedi al documento
Note correlate alla composizione CDA: -
Allegati: Formato pdf Statuto (62 kb)

ATO - Consorzio Obbligatorio L.R. n. 29/1977

Societ&á Partecipate
Data pubblicazione: 28/05/2013
Ragione sociale: ATO - Consorzio Obbligatorio L.R. n. 29/1977
Codice fiscale / Partita IVA:
Indirizzo: Via Cesare Battisti 14, 09123 Cagliari CA
Telefono: 070 4600620
Fax: 070 4600621
E-mail: protocollo@ato.sardegna.it
Sito web: http://www.ato.sardegna.it
Finalitá: ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Il servizio idrico integrato della Sardegna (S.I.I.) è un servizio pubblico essenziale somministrato in un unico ambito territoriale regionale. Il S.I.I. ha riunito, in applicazione della normativa nazionale di settore, in una gestione unica, le precedenti numerose gestioni. L’affidatario in house del servizio, ai sensi dell’art. 113, comma 5, lettera C) del D.Lgs. n. 267/2000 è la società ABBANOA s.p.a., risultato di una serie complessa di passaggi che dal mese di Gennaio 2005, ha dapprima condotto alla creazione di un consorzio tra i precedenti gestori, Ente Sardo Acquedotti e Fognature (E.S.A.F.), S.I.M. Cagliari, S.I.I.N.O.S. Sassari, Govossai Nuoro e diversi comuni in economia, denominato SIDRIS, e successivamente, dal 1° gennaio 2006, ha assunto l’attuale veste giuridica in sostituzione delle vecchie gestioni. La realtà territoriale regionale è da sempre contrassegnata da due tipologie di opere che caratterizzano il comparto: le opere di grande adduzione di rilevanza regionale ricomprese nel demanio regionale e gestite, prima della riforma, da un ente regionale e le reti idriche distributrici con i serbatoi urbani, di proprietà dei comuni, a cui era affidata la distribuzione della risorsa nei centri urbani unitamente alla raccolta delle acque reflue e la depurazione. La Legge nazionale di riforma, n.36 del 1994 (Legge Galli), recepita dalla legge regionale 17 ottobre 1997, n. 29, istitutiva del servizio idrico integrato, ha condotto ad affidare ad un unico gestore i predetti comparti dell’ambito regionale e ad estendere il servizio a tutti i comuni dell’Isola. Ne consegue l’applicazione di una tariffa unica regionale che mette su un piano di parità di trattamento gli utenti che risiedono in territori con alta densità abitativa, in grado di garantire un contributo determinante alla copertura dei costi del servizio e chi abita in zone con densità abitativa scarsa i cui contributi non sarebbero stati in grado di sostenere i costi del servizio a valori contenuti. La tutela degli aspetti riguardanti l’equità di trattamento e la solidarietà, richiamati dal comma 1 dell’art.1 della legge Galli 36/94, che ha indotto alla scelta dell’ambito unico con la legge regionale n.29 del 1997, è stata per certi versi anche un’anticipazione di quegli adempimenti che sarebbero diventati norme dopo un decennio, con la legge nazionale n. 244/07, e che hanno imposto ad alcune regioni, anche antesignane nell’applicazione della riforma, la riduzione degli ambiti ottimali con l’obiettivo della riduzione della spesa. In seguito il legislatore nazionale ha ritenuto prioritario un intervento di radicale modifica del sistema di regolazione e governo del servizio, con la soppressione delle Autorità d’Ambito come istituite dalla Legge “Galli” 36/1994, poi trasfusa nel D.Lgs. 152/2006 e con l’affidamento del compito di autorità di regolazione nazionale alla Autorità per l’energia elettrica e il gas ed il sistema idrico. La legge nazionale 42/2010 ha infatti previsto che fossero soppresse le Autorità d'ambito di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e che le Regioni attribuissero con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, e della rappresentatività degli enti locali. Il legislatore regionale ha elaborato in ottemperanza, nella scorsa legislatura, il disegno di legge n. 191 del 6 settembre 2010, concernente “Nuova disciplina in materia di organizzazione del servizio idrico integrato”, successivamente emendato dalla Giunta regionale nel maggio 2012 con la DGR 22/2, che di fatto proponeva la soppressione della L.R. 29/1997 e tracciava un nuovo assetto organizzativo del servizio. Il progetto di norma non è stato esitato dall’organo legislativo. Sulla materia il Consiglio Regionale, nel corso del 2013, ha ritenuto opportuno dapprima procedere all’approvazione della legge regionale 8 febbraio 2013 n.3 poi modificata ed integrata dalla legge regionale 17 maggio 2013 n. 11. Il testo coordinato delle citate norme prevedeva che, nelle more dell'approvazione della legge regionale di riordino del servizio idrico integrato, le funzioni già svolte dall'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale della Sardegna fossero affidate, a decorrere dal 1° gennaio 2013, sino alla data di entrata in vigore della suddetta legge di riordino, e comunque non oltre la data del 31 dicembre 2013, ad un commissario straordinario designato dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) nominato con decreto del Presidente della Regione e scelto tra coloro che, alla data di entrata in vigore della legge n. 11/2013, esercitavano la carica di sindaco o di amministratore locale. La norma prevede oltre la figura del commissario la costituzione di un comitato di indirizzo composto da 8 amministratori locali, nominati dal Consiglio Regionale, dalla Giunta e dal CAL. Il comitato formula indirizzi e linee guida vincolanti per l’organizzazione, la gestione ed il controllo degli interventi infrastrutturali. Di recente è stata approvata dal Consiglio la legge regionale 15 gennaio 2014 n.5 che proroga l’attività della Gestione Commissariale per la regolazione del SII al 31/12/2014.
Durata partecipazione:
Quota partecipazione del Comune di Cardedu:
Percentuale di partecipazione del Comune di Cardedu: 0,0011893%
Composizione del CDA: -
Note correlate alla composizione CDA:

-

Allegati: Formato pdf Statuto (216 kb)

GAL - Gruppo Azione Locale Ogliastra

Societ&á Partecipate
Data pubblicazione: 28/05/2013
Ragione sociale: GAL - Gruppo Azione Locale Ogliastra
Codice fiscale / Partita IVA: 91004750914
Indirizzo: Sede legale: Località Scala 'e Murta - 08045 Lanusei - Sede operativa: Via Grazia Deledda, 2 - 08040 Elini
Telefono: 0782 34068
Fax: 0782 34068
E-mail: protocollo.galogliastra@pec.it
Sito web: http://www.galogliastra.it/
Finalitá: CONSORZIO PER LA CRESCITA ECONOMICA, SOCIALE E CULTURALE (Socio pubblico) Il GAL Ogliastra è un Consorzio volontario pubblico/privato con attività esterna, altamente rappresentativo dell’area in cui opera; ha una compagine sociale a maggioranza privata di cui fanno parte 170 soci, in rappresentanza di 19 Comuni, 2 Province, una Unione dei Comuni, l’Ente Foreste della Sardegna, l’ASPEN Nuoro-Ogliastra e dei vari settori economici e sociali della Provincia dell’Ogliastra. È nato nel 1997 dalla seconda edizione dell’Iniziativa Comunitaria in materia di sviluppo rurale, denominata Leader II e con la terza edizione, quella denominata Leader+, ha consolidato il suo importante ruolo di sostegno, nel territorio ogliastrino, allo sviluppo economico e la lotta allo spopolamento delle aree rurali, attraverso la valorizzazione dei saperi locali nel campo dell’agricoltura e dell’artigianato, la valorizzazione della cultura locale e dell’ambiente. Attualmente il GAL è impegnato nell’attuazione del Piano di Sviluppo Locale relativo alla Programmazione 2007-2013, finanziato nell’ambito degli Assi III E IV del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Sardegna. L’obiettivo del GAL è quello di consolidare il proprio ruolo di promotore di iniziative di sviluppo in tutto il territorio della Provincia dell’Ogliastra, ricoprendo il ruolo di Agenzia di Sviluppo. Per perseguire tale obiettivo Il GAL ha anche assunto il ruolo di coordinamento dei diversi ambiti territoriali, come per esempio le Unioni dei Comuni, nella predisposizione di importanti progetti di sviluppo. Nel 2010 il GAL è stato incaricato di svolgere il ruolo di capofila del partenariato composto da undici Comuni della costa orientale della Sardegna, dalle Province di Cagliari, Nuoro e dell’Ogliastra e da numerosi rappresentanti del settore ittico del territorio, nella partecipazione al bando della Regione Sardegna per l’attuazione della Misura 4.1 del Fondo Europeo per la Pesca 2007/2013, finalizzato allo sviluppo sostenibile delle zone di pesca, con un progetto, denominato “Sardegna Orientale verso il 2020”, che si è aggiudicato il primo posto in graduatoria. La mission principale del GAL è favorire lo sviluppo sostenibile del territorio ogliastrino, inclusa quella parte di territorio non compresa nelle aree Leader, attraverso azioni e servizi volti a supportare la crescita della capacità imprenditoriale e di innovazione del territorio con azioni di promozione delle eccellenze, operando in una logica di rete secondo principi di imprenditorialità, innovazione, coesione sociale, qualità della vita, del lavoro e dell’ambiente.
Durata partecipazione:
Quota partecipazione del Comune di Cardedu:
Percentuale di partecipazione del Comune di Cardedu:
Composizione del CDA: -
Note correlate alla composizione CDA:

-

Allegati: Formato pdf Statuto (83 kb)
Formato pdf Atto costitutivo (4614 kb)

CEV - Consorzio Energia Veneto

Societ&á Partecipate
Data pubblicazione: 28/05/2013
Ragione sociale: CEV - Consorzio Energia Veneto
Codice fiscale / Partita IVA: 03274810237
Indirizzo: Corso Milano, 53 - 37138 VERONA
Telefono: 045 8105097
Fax: 045 8359618
E-mail: info@pec.consorziocev.it
Sito web: http://www.consorziocev.it/word/
Finalitá: FORNITURA ENERGIA ELETTRICA (Socio pubblico - partecipazione mediante contributi associativi) Il Consorzio CEV è una realtà specializzata nel fornire servizi per l’energia agli Enti Pubblici che scelgono un approccio green ed una gestione efficiente del proprio fabbisogno. Costituito in base al codice civile, CEV è il punto di riferimento di oltre 1000 Enti, tra i quali si annovera più del 10% dei Comuni Italiani, che sono quotidianamente supportati nella gestione di tutti i servizi con componente energetica. Scegliere CEV significa garantire al proprio Ente acquisti convenienti, la possibilità di produrre energia, di attuare l’efficienza energetica di impianti e strutture, assicurandosi la sostenibilità economica di tutte le iniziative. Il Consorzio CEV esalta il principio dell’aggregazione quale strumento efficace per conseguire risparmi e per impostare una corretta gestione dell’energia. Grazie all’attività svolta dal 2002 ad oggi, la Commissione Europea ha riconosciuto a CEV il ruolo di Struttura di Supporto (ora Sostenitore) per il Patto dei Sindaci e lo status di Partner della Campagna SEE.
Durata partecipazione:
Quota partecipazione del Comune di Cardedu:
Percentuale di partecipazione del Comune di Cardedu:
Composizione del CDA: -
Note correlate alla composizione CDA:

-

Registrazioni: 5/5

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